IL MODELLO
Le comunità monastiche costituiscono un unicum nella storia dell’uomo. Queste micro realtà autosufficienti erano un modello ante litteram del principio off grid che oggi sta quasi diventando un imperativo. Ogni monastero pur sfruttando le risorse del luogo lo faceva in maniera responsabile poichè terra ed acqua dovevano dare sostentamento ma erano usate in maniera responsabile per garantire continuità e futuro alla comunità. All’interno delle mura il quotidiano si divideva fra preghiera e lavoro, da cui il motto benedettino ora et labora, la parte spirituale, unitamente a quella manuale, ha portato a capolavori quali i codici miniati, la musica, il ciclo delle colture ma anche cose più “frivole” come l’invenzione della birra. Dalla comunione di menti ed intenti, in un periodo definito buio, l’uomo ha trovato la chiave per vivere in armonia instaurando un rapporto dialettico col luogo che gli ospitava.
IL PROGETTO VICUS ORA
Lo scopo del progetto è quello di recuperare strutture in disuso, financo borghi abbandonati, rendendoli di nuovo fruibili per ospitare un nuovo pubblico di eremiti moderni. L’idea è che la ristrutturazione segua i principi LCA (life cycle assessment) sia per ciò che concerne i materiali utilizzati che le procedure da seguire in fase di lavorazione. Rendere le strutture indipendenti dal punto di vista energetico è la prerogativa del progetto.
Individuata la struttura, ci saranno due diverse tipologie di ospitalità: nel corpo centrale si troveranno hotel, ristorante, sale polifunzionali mentre nel lotto della proprietà saranno previste ville mono-plurifamiliari completamente indipendenti dal punto di vista energetico.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba
IL CICLO DELL’ACQUA
Grazie alla tecnologia della nanofiltrazione, è possibile depurare qualsiasi tipo di fonte idrica con scarti molto ridotti, scarti che a loro volta possono essere utilizzati sia per l’irrigazione che per uso sanitario. Grazie all’ossidazione controllata utilizzando ozono, è possibile trasformare i reflui sia umani che animali in acqua potabile senza intervenire in maniera massiva a livello impiantistico. L’acqua è un bene da preservare e come tale va trattato.
IL CICLO DEL SOLE
L’energia rinnovabile dovrebbe essere l’unica forma ammessa all’interno dei borghi Ora grazie a fotovoltaico e solare termico. Nel caso in cui la struttura sia adatta, si potrebbero integrare i due sistemi con geotermico, anche di superficie, ed eolico o micro eolico. Grazie a sistemi di accumulo dimensionati a seconda della struttura, sarà possibile essere energeticamente indipendenti.
Il logo riprende la simbologia del sole come cerchio perfetto ed il suo legame con la terra rappresentata dalla linea dell’orizzonte
Perchè ORA
Ora perchè il momento è adesso, non possiamo più aspettare mentre le nostre condotte irresponsabili distruggono il pianeta.
Ora perchè bisogna vivere il presente.
Ora perchè in latino significa pregare e la preghiera, qualunque sia la credenza, è venire in contatto con il divino. In un’epoca dominata dalla materia, tutto ciò che è immateriale viene considerato superfluo e non siamo più in grado di ascoltarci ed ascoltare.
Ora perchè mai abbiamo maltrattato e offeso la nostra casa comune come negli ultimi due secoli
LE VILLE
Domus
LE STANZE
Thalamus
RISTORAZIONE
Popina
VITA, NON VACANZA
Novam experientia
I borghi ORA sono delle piccole comunità indipendenti dove si sceglie di abbandonare metaforicamente la vecchia vita per una nuova.